Il nostro è un progetto i cui obiettivi sono identificare e denunciare chi sono e come operano i soggetti coinvolti nella
promozione e nella pratica di questa abbietta forma di sfruttamento di esseri
umani (siano essi agenzie, tour operator, compagnie aeree, strutture ricettive
e di intrattenimento come villaggi turistici, hotel, pensioni, ristoranti, bar,
locali notturni, negozi, ecc., membri di categorie professionali legate al
turismo di massa come tassisti o autisti di dune-buggy, istituzioni pubbliche,
organizzazioni di diverso carattere o persone); ricevere denuncie per e-mail o
per telefono e materiale fotografico, in video o in audio da indirizzare alla
Giustizia e, ultimo ma non per importanza, portare avanti una
campagna permanente, sistematica e globale di sensibilizzazione ed educazione
contro il turismo sessuale con minori in Brasile attraverso la distribuzione di
dépliant in italiano a tutti i turisti che sbarcano dai voli charter
settimanali, la diffusione di banner e manifesti nei principali punti turistici
delle città più colpite dal fenomeno, la produzione di programmi radiofonici e
televisivi in varie lingue, la realizzazione di corsi di formazione
teorica e azione diretta rivolti a operatori del settore turistico,
organizzazioni della società civile e istituzioni.
La campagna ha come obiettivo di tessere un’ampia rete di organizzazioni e istituzioni brasiliane, italiane e di altri paesi che porti
avanti azioni di denuncia, sensibilizzazione, prevenzione e diffusione di
informazioni per combattere questa infame forma di sfruttamento che colpisce,
nella grande maggioranza dei casi, i soggetti più deboli della società: le
bambine e adolescenti povere, escluse da tutti i benefici del sistema e
oppresse da una cultura violenta, maschilista, consumista e ultra-materialista
che le priva di tutti i loro diritti, della loro dignità di donne e di esseri
umani, le riduce ad oggetti e allo stesso tempo gli inculca desideri e bisogni
che possono soddisfare solo vendendo i loro corpi, i loro sentimenti e la loro
gioventù a legioni di stranieri senza scrupoli.
Per fermare questa pratica, abbiamo bisogno della solidarietà, l’appoggio e la collaborazione di tutte le organizzazioni e di tutte le persone che, nel loro quotidiano, lottano per i diritti
dell’infanzia e quelli della donna.
Ci proponiamo di costruire col tempo un consistente archivio di dati e
informazioni sul turismo sessuale di accesso libero e gratuito, che rappresenti
un punto di riferimento per qualunque organizzazione, istituzione o persona che
desideri sapere di più sul fenomeno, fare ricerche su quest’ultimo o
contribuire a combatterlo.
Per questa ragione, lanciamo un appello urgente a tutte le organizzazioni e le
persone che, in Brasile e in Italia, si occupano di diritti dell’infanzia e
diritti delle donne:
Inviate all’indirizzo tutto il materiale che possedete e che volete divulgare su turismo
sessuale, traffico di persone e le tematiche associate!
Riflessioni, studi, ricerche, manuali, guide, dispense, bibliografie,
monografie, tesi, dissertazioni, materiale di corsi, workshop, incontri,
conferenze o seminari, materiale in audio o in video, piani e programmi,
statuti, dossier, descrizioni di pratiche educative o esperienze positive di
lotta al turismo sessuale, manifesti, spettacoli teatrali, poesie, racconti,
ecc. Tutto ciò che potete mandarci, contribuirà a diffondere e far crescere la
conoscenza e le azioni contro questa ignominiosa negazione della dignità umana
che è il turismo sessuale.
Alimentate la Banca Dati di informazioni per lottare contro l’abietto fenomeno del turismo sessuale.
Contiamo sulla vostra collaborazione, vi ringraziamo moltissimo e siamo sicuri
che, uniti, un giorno riusciremo a dire BASTA! allo sfruttamento di migliaia di
bambine, adolescenti e donne!